LA ZONA PER LA 167 A POMARICO E I FURTI DELL

LA ZONA PER LA LEGGE 167  (Le coordinate: N 40°31'41.59, E 16°31'46.09)

A POMARICO (Provincia di Matera), Basilicata, Italia

Da Wikipedia: Cosa significa "Legge per la Zona_167"

UNA STORIA DI SUCCESSO DELLA POLITICA MAFIOSA ITALIANA E MERIDIONALE !

Leggete in questo sito

  I FURTI E REATI COMMESSI in decenni DALL' "AMMINISTRAZIONE" DI POMARICO

 (SINDACO e AMICI)

COMMESSI IN NOME DELLO STATO ITALIANO 

Ecco i nuovi Padroni e Padrini in Italia !

I ladri e mafiosi 

I "RAPPRESENTANTI" DELLO STATO ITALIANO a

            POMARICO, Matera, Meridione d'Italia (clicca quì per la carta geografica!)

L'ITALIA HA SUPERATO

IL FEUDALESIMO e  IL FASCISMO

PER FINIRE NELLE MANI DI QUESTA GENTAGLIA

 

I BRIGANTI DEL RISORGIMENTO SI STARANNO RIVOLTANDO NELLA TOMBA per l'indebita ed indegna concorrenza che hanno ricevuto a Pomarico !

 

Dunque, dunque........

POMARICO (MT), Basilicata, ITALIA

In questo sito vi raccontiamo con acribia e con la forza ed il potere della parola una storia di come a Pomarico (in BASILICATA) la MAFIA uccide senza sparare. La storia di una logica tutta italiana.

Gli abbiamo portato a Pomarico anche tutti i nostri soldi guadagnati lavorando da emigrati in Germania. Leggete su questo sito come il "Sindaco" e i suoi amici sono riusciti negli anni a derubarci del bene acquistato a Pomarico, a vessarci, a distruggere la nostra proprietà e l'intera zona per la 167 - Nuovo Centro per POMARICO, alias Quartiere Aldo Moro. Leggete come gentaglia mafiosa e criminale, in funzione pubblica, a Pomarico, In Basilicata, Italia, può comodamente rubare, recare danno, agire in maniera controproducente e aumentarsi anche lo stipendio.

Anche il semplice diritto in Italia, garantito dalla Legge e dalla Costituzione Italiana, di poter goderne di un bene acquistato in maniera pieno ed esclusivo, viene negato ad onesti cittadini dai criminali in funzione pubblica in queste zone.

Pomarico, Provincia di Matera, (Basilicata), Italia: HONESTE VIVE NEMINEM LAEDE SUUM CUIQUE TRIBUE

Per esempio: La piazzola di sosta abusiva !

Per esempio:

 

Regolamento edilizio italiano e la situazione reale a Pomarico, Provincia di Matera, Basilicata (Italia) - il 2011

È uno strumento prettamente "tecnico" nel senso che si limita a disciplinare gli aspetti tecnico-estetici, igienico-sanitari, di sicurezza e vivibilità degli immobili e delle loro pertinenze. Il regolamento edilizio, in particolare, definisce i parametri edilizi ed il loro criterio di misurazione, le regole ....

e... siccome non basta, il 1980 presentano anche la "variante Generale"

 

La Storia:

Pomarico negli anni '60:

 

Pomarico è un paesino ancora un pò arretrato. Un paese sperduto tra le montagne

 Lucane (Nota: Cristo si è fermato ad Eboli !!) 

 

Un paese senza fogna, senza infrastrutture....

Guardate queste foto tipiche di Pomarico:

Bene: 

Il GOVERNO decide che anche a Pomarico, come in tutti i paesini arretrati di questa zona, deve sorgere un nuovo CENTRO, con infrastrutture degne di una società moderna e evoluta

 

E nasce la LEGGE 167, del 1962,  per creare questo nuovo CENTRO anche a POMARICO.  Arriva così una fitta pioggia di finanziamenti e di miliardi (Nota: Che a Pomarico, come in tutta la zona, verranno rubati e bruciati dai nuovi padroni, alias "amministratori" !!)

 

Il compito per individuare la ZONA più idonea per creare questo NUOVO CENTRO a Pomarico spetta alla REGIONE BASILICATA (ai cugini Potentini !) e alla PROVINCIA di MATERA (i paesani Materani !)  in collaborazione con il COMUNE DI POMARICO (I ladri e criminali !)

Però a Pomarico REGNA il "classico mafioso":  IL SINDACO

 

Il SINDACO di POMARICO, Ilarione AZZARITA (Alias DON NINO, alias MUSSOLINI)  fiuta subito il BUSINESS e decide di creare il nuovo CENTRO per POMARICO sul suolo di sua proprietà,

 sotto la chiesa Madre    - in sostanza in una zona franosa.

   

La REGIONE BASILICATA non è d'accordo, proprio perchè la zona è franosa !

 

IL TECNICO COMUNALE, Rocco COMMISSO, un Architetto e geometra estremamente corrotto (Nota: Questa è la crema che l' ITALIA DEL DOPOGUERRA è riuscita a sfornare a POMARICO ! La "leadership" di queste zone) vuole che il NUOVO CENTRO sorga dove egli possiede i terreni,  ACCANTO AL CIMITERO !- 

La REGIONE BASILICATA non è d'accordo, perchè la zona non offre possibilità di sviluppo.

 

1965:

 

ENTRA IN SCENA E SALE SUL PALCO DI POMARICO UN NUOVO SINDACO:

 

MARIO MANCINI  (DC)

 

e la CORRUZIONE e i furti a POMARICO partono adesso AD ALTA VELOCITÀ.

 

Partono in maniera tale, che il COMUNE DI POMARICO VIENE addirittura COMMISSARIATO:

(Nota: Il Comune limitrofe di Ferrandina,dove regna il suo amico, presidente della Provincia di Matera e vice-presidente della commissione antimafia in Italia, Saverio d'Amelio, viene commissariato ben dieci volte !)

 

 

Comunque:  Alla fine della ricerca, la ZONA per COSTRUIRE questo  NUOVO CENTRO A POMARICO è individuata dalla REGIONE BASILICATA, sostenuta addirittura da una  PERIZIA GEOLOGICA in queste zone ad alto rischio di frane, smottamenti e terremoti

 

Quì: (l'area contornata in nero all'interno del cerchio è la proprietà acquistata dagli URICCHIO a Pomarico (MT)

(Le coordinate: N 40°31'41.59, E 16°31'46.09)

     

Proprio dove nel presunto "NUOVO CENTRO" la famiglia URICCHIO, emigrata in Germania,  ha acquistato  un terreno di ca. 10.000 mq a POMARICO; 

 al CENTRO del "Nuovo Centro"

 

Viene così progettato e disegnato al tecnigrafo, dai nuovi principi, tecnici e condottieri,  un nuovo centro per Pomarico, il "Quartiere Aldo Moro", 

 

 E da quì nascono tutti i guai per la famiglia URICCHIO a POMARICO ! (Cronologia degli atti dolosi - clicca !)

I metodi mafiosi e meschini applicati dal "sindaco" italiano di Pomarico (MT) e dai suoi amici per lo strangolamento economico della famiglia Uricchio.

In assenza di un PIANO REGOLATORE a POMARICO (MT),  il "SINDACO" e i suoi "AMICI" in queste zone decidono:  Tu si, tu no ! In pratica, come nel famoso film "IL PADRINO" ci si rimette alla BENEVOLENZA e alla GRAZIA del SINDACO. Appropriazione indebita, reati contro il patrimonio, falso in atti d'ufficio, frode alle casse pubbliche, elevata energia criminale ecc.ecc.  Quindi reati teoricamente anche in ITALIA perseguibili per LEGGE, a Pomarico non vengono perseguiti, perchè quì si usa fare e operare così in "funzione pubblica" !

Le regole comuni in uno STATO DI DIRITTO, tipo parole come " il buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione" sono parole mai conosciute  e mai rispettate a POMARICO.

Lo scopo di queste azioni ? Impossessarsi abusivamente anche della proprietà acquistata dalla famiglia Uricchio a Pomarico. Dopo aver gia costretto la famiglia Uricchio, come tante altre, alla fuga e all'emigrazione. Dopo il rientro e l'acquisto della proprietà a Pomarico da parte della famiglia Uricchio, partono la pianificazione e lo studio di provvedimenti repressivi finalizzati di nuovo a tale obiettivo. E c'è l'hanno fatta ! La casa è di fatto abbandonata, la proprietà saccheggiata, il pericolo palpabile. Nelle stesse condizioni hanno messo il Sig. De Pascale, il Sig. Taurisano e centinaia di altre persone a Pomarico. Una vera mafia dittatoriale che si definisce e si chiama però ormai  "funzione pubblica".

Come funzionano le cose per bene in queste zone ?  Con la variante !  (Uno strumento micidiale - vedrete ! Tra poco vi spiegheremo come funziona )

INTANTO:

Il CONSIGLIO DEI MINISTRI chiede al SINDACO DI POMARICO di fare prevalere il BUON SENSO e la RAGIONE. E ..  visto che la PROPRIETÀ URICCHIO si trova al centro del NUOVO CENTRO da sviluppare a POMARICO, di  INTEGRARE la PROPRIETÀ URICCHIO nel NUOVO PIANO di FABBRICAZIONE E DI dare alla famiglia URICCHIO tutte le agevolazioni previste dalla LEGGE.

Il Prefetto di Matera risponde   alla richiesta di chiarimento da parte del CONSIGLIO DEI MINISTRI

e scrive la seguente lettera:

(Nota: Questa lettera, letta con calma, LA DICE LUNGA SUI MAFIOSI che operano IN "Funzione Pubblica" in queste zone d'Italia)

 

IL TESTO DEL DOCUMENTO IN ALTO:

Prefettura di Matera

 Prot. N. 34906 – Div. IV

 Allegati 

Risposta al Foglio del 13.08.1971

 Div. …. Sez……..N. 80863.1.6.1

Matera, 13 Dicembre 1971

 

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

-         Gabinetto –   ROMA

Al Sig. URICCHIO Antonio

Banater Strasse 7

8901 BOBINGEN  (AUGSBURG)

 

OGGETTO: Istanza a firma di Uricchio Antonio, attualmente in Germania per motivi di lavoro

        Acquisto di terreno per costruzione alloggio nel Comune di Pomarico

  In relazione alla nota sopradistinta si comunica che il Comune di Pomarico, interessato da questo Ufficio in ordine dell’esposto presentato dal nominato in oggetto a codesta On/le Presidenza, ha comunicato quanto segue:

 Con riferimento alla nota sopradistinta, si comunica che la persona in oggetto ha richiesto – con domanda in data 13.08.1970 – il rilascio della licenza di costruzione di una casa di abitazione da realizzarsi su un suolo sito alla contrada “Serre”.

 Con nota n. 3989, in data 28.09.1970, questa Amministrazione rispondeva che non era possibile rilasciare la chiesta licenza di costruzione, perché il progetto presentato non rientrava nei limiti previsti dall’art. 17 della legge 6.8.1967, n. 765 –

 Inoltre, si alliga alla presente una fotocopia della nota dell’Amm/ne Prov/le di Matera n. 10619 del 17.5.1971 con la quale si faceva presente l’impossibilità di accogliere la richiesta di costruzione di un fabbricato da realizzarsi ad una distanza non legale dal ciglio della strada provinciale.-

 Infine, si fa presente che, nella seduta del 23. c.m., questo Consiglio Comunale ha approvato il programma di fabbricazione ed il regolamento edilizio – Poiché il terreno dell’interessato trovasi nella zona programmata, lo stesso  - una volta approvati i detti atti dalle autorità competenti – deve presentare una nuova domanda e piano di lottizzazione secondo le norme stabilite dal predetto nuovo regolamento edilizio.

 IL PREFETTO (Gasparri) Firma

(Nota: Considerato il 2017 il risultato dello sviluppo di questa zona in Basilicata, possiamo costatare con certezza, che gentaglia lurida, mafiosa e criminale come in Basilicata, sarà difficile trovarla altrove !)

 E siccome a POMARICO allora non esisteva un piano REGOLATORE ( è non esiste ancora oggi ! Nel 2007 !), Il CAPO DELLA CUPOLA (da queste parti si chiama SINDACO), in queste zone può fare - protetto dall'autonomia locale e  dagli amici (che fanno parte del sistema !) - tutto quello che gli pare e piace .

IN PRIMA LINEA RUBARE  ! (sperperando e rubando i SOLDI PUBBLICI  e la proprietà privata ai cittadini indifesi !); fregandosene - insieme agli amici - del BUON SENSO RICHIESTO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI e SBATTERSENE DELLA REGIONE BASILICATA e del NUOVO CENTRO

 

IL MAFIOSO e ladro SINDACO DI POMARICO fa quindi tutto quello che vuole: TUTTO  il contrario !

 

Non solo escludendo categoricamente la proprietà Uricchio e la famiglia da ogni qualsiasi tipo di sviluppo ponendo degli ostacoli, anzi

 

METTE INOLTRE IN ATTO SUBITO GLI  

ATTI VESSATORI

gli 

ATTI DI SACCHEGGIO  

contro la proprietà URICCHIO

gli

  ATTI DI OSTRUZIONISMO

 

e con "l'ammodernamento" della STRADA PROVINCIALE in casa nostra, voluto dal  SINDACO DI POMARICO,  ci hanno ISOLATI,  messo in gravissimo pericolo e tagliato fuori da ogni tipo e forma di sviluppo (clicca quì !)

 

E nel 2007 /2008 con la ROTATORIA

e.... scusate, naturalmente anche con i marciapiedi

 C'era una volta il West: Nel "Nuovo Centro" per Pomarico i marciapiedi il 2008 (dopo aver rubato tanti miliardi !) sono addirittura così ! ( clicca quì !)  

Pomarico (Provincia di Matera) marciapiedi nel nuovo centro

 

E PENSATE CHE A FINE DELL’ammodernamento voluto dal mafioso SINDACO di POMARICO, si sono recati sui luoghi il SINDACO, IL TENENTE DEI VIGILI URBANI (la famosa capra !), LA COMMISSIONE EDILIZA, I DOTTORI ITALIANI DELLA PROVINCIA ecc.ecc.   e  tutti hanno affermato che questa è una bellissima opera per POMARICO e che ne rivaluta il territorio.

È preoccupante che i genitori dei ragazzi non abbiano protestato e reagito

È preoccupante che i ragazzi stessi abbiano messo, quotidianamente e per tanti anni, a repentaglio la propria incolumità per prendere la corriera.

Ma è anche molto preoccupante che le "FORZE dell'ORDINE", Vigili Urbani e Carabinieri di Pomarico,  addetti alla sicurezza dei cittadini a Pomarico, abbiano tollerato e ignorato una situazione del genere, senza protocollarlo, senza segnalarlo e senza prendere dei provvedimenti. È una vera vergogna ! 

Guardatevi questo film in basso, dura solo pochi minuti, ma è molto significativo per cercare di capire come sono riusciti ad isolarci e a mettere in pericolo i proprietari dei terreni ed i cittadini di Pomarico, rubando e sperperando soldi pubblici dello STATO ITALIANO per saccheggiare la zona prevista a Pomarico per la Legge 167 !

 (Clicca sull'immagine per far partire il film !)

 

Ecco quindi il adesso, dopo 50 anni, il risultato dello "SVILUPPO" del NUOVO CENTRO a Pomarico !

Ecco alcune foto della situazione attuale (anno 2017!): 

IL CHIOSCO   , LE CASE SOCIALI, LA STRADA AMMODERNATA, l'elettrificazione, i marciapiedi e tutto il resto 

E dopo il 2008 - Con la rotatoria !

 

IL PROBLEMA 

I responsabili di questo stato mafioso-fantoccio non rispondono e da decenni non prendono dei provvedimenti.

Il giudice di Matera non vede nemmeno il "dolo tipico"

Il Sindaco e i suoi amichetti continuanuo a ricevere lo stipedio e pensioni d'oro per i reati commessi.

 

 

Per vedere la reale situazione urbanistica, il 2017  della zona destinata a Pomarico, in Basilicata, Italia, alla  legge 167 , lo sperpero di denaro pubblico, i furti, i reati commessi dall'amministrazione di Pomarico, gli scempi, i reati commessi negli ultimi decenni  e tutto il resto/per navigare clicca quì ! Oppure: Usa Google Street View ! Le coordinate per la zona : N 40°31'41.59, E 16°31'46.09)

 

Guardate cosa è riuscito a fare questa gentaglia al potere a Pomarico, in Basilicata, in 50 anni e dopo tutti i furti e reati commessi ! Rimarrete davvero a bocca aperta !

 

 

Leggete quindi su questo sito come il "Sindaco" e i suoi amici sono riusciti a rovinare tantissime persone e a rovinare un'intera zona in Basilicata.

Il bello? Il Sindaco e i suoi amici si aumentano anche lo stipendio per il danno che hanno recato. Vengono poi ricevuti dal Presidente della Repubblica Italiana e premiati anche con cariche eccellenti.

Dopo aver rubato e sperperato  tanti, anzi, tantissimi miliardi. L'ingegneria ITALIANA  solo incompresa e "giudicata male" ?

   

 

QUINDI QUESTO RISULTATO È UNA COSA LOGICA;,CHE GENTAGLIA MAFIOSA, BEN PAGATA DAI FESSI IN ITALIA , HA PRODOTTO IN 50 ANNI IN QUESTE ZONE:

LE CASE SOCIALI E LA ROVINA DI TUTTA LA ZONA  per la legge 167 a Pomarico (Basilicata)!

QUELLO CHE AVEVA A PROGETTO LA FAMIGLIA URICCHIO invece non andava bene. Infatti il Sindaco scrive, che 

Agli atti del Comune, fa presente il sindaco Raucci "non risulta nulla di attinente alla costruzione di una grande palazzina con annessi locali commerciali e tanti spazi verdi intorno, ne vi è alcun progetto relativo alla costruzione di un centro polifunzionale. Vi è di contro una copiosa corrispondenza che a parere mio, testimonia la presenza di un ingiustificato quanto incomprensibile accanimento pressochè maniacale del cittadino volto a far credere che lo stesso sia stato vittima di chissà quali soprusi che sarebbero stati posti in essere in una logica diabolica continuità da parte di tutti gli amministratori che sino ad oggi si sono succeduti"

POMARICO : Il sindaco su presunti abusi del potere pubblico

"Non ci sono stati mai soprusi nei confronti di quel cittadino"

MATERA - Un cittadino di Pomarico, residente in Germania, ha segnalato giorni fa presunti abusi del potere pubblico locale nei confronti della sua famiglia. Storie vecchie, non di questi anni e dell'attuale amministrazione comunale, su cui comunque l'attuale sindaco, Nicola Raucci, si sente in obbligo di fare chiarezza.

"Occorre smentire nella maniera più assoluta tutti i fatti e le circostanze narrate dal sig. Uricchio dal momento che sono false e tendenziose. Si tratta invece di una annosa controversia tra cittadino ed ente comunale che nulla ha a che vedere con fantomatici progetti imprenditoriali in relazione ai quali si asserisce che l'Amministrazione comunale avrebbe perpetrato accanitamente un disegno volto ad impedirne la realizzazione.

Agli atti del Comune, fa presente il sindaco Raucci "non risulta nulla di attinente alla costruzione di una grande palazzina con annessi locali commerciali e tanti spazi verdi intorno, ne vi è alcun progetto relativo alla costruzione di un centro polifunzionale. Vi è di contro una copiosa corrispondenza che a parere mio, testimonia la presenza di un ingiustificato quanto incomprensibile accanimento pressochè maniacale del cittadino volto a far credere che lo stesso sia stato vittima di chissà quali soprusi che sarebbero stati posti in essere in una logica diabolica continuità da parte di tutti gli amministratori che sino ad oggi si sono succeduti"

Il sindaco di Pomarico sottolinea che "è assolutamente grave ed intollerabile sentir dire e addirittura leggere sui mezzi di informazione (anche telematica) che l'Amministrazione abbia inteso vessare la famiglia Uricchio attraverso vari abusi".

Tra le parti, in realtà, "vi è solo un contenzioso di natura civilistica pendente dinanzi al Tribunale di Matera che mira ad accertare l'esatta collocazione catastale di una strada provinciale in relazione al quale si potrà eventualmente determinare l'eventuale sussistenza o meno di un danno a carico della famiglia Uricchio. È sul punto, considerati gli atti tecnici e amministrativi, le pretese del cittadino sono assolutamente destituite del benchè minimo fondamento giuridico".

Sulla considerazione di Uricchio secondo cui in Germania, dove risiede, "certe cose non accadono", Nicola Raucci dice di provare "un profondo risentimento toccato anche dall'orgoglio di appartenere alla nazionalità Italiana. Una dichiarazione del genere ci fa sorridere amaramente lasciandoci pensare che alla famiglia Uricchio convenga esseretedeschi quando bisogna rispettare le regole, mentre molto più utile ed opportuno essere italiani quando occorre chiedere ed ottenere il condono edilizio per le opere abusive che sono state effettivamente realizzate dal cittadino stesso (esse)

 

PER COMPLETARE LA BEFFA SCRIVONO: (nota_ L.R.  = Legge Regionale !)

L.R. 3 maggio 2002, n. 16

"Disciplina generale degli interventi in favore dei lucani all'estero"

(B.U. 8 maggio 2002, n. 32)

TESTO AGGIORNATO E COORDINATO
con la l.r. 6 agosto 2008, n. 20
( B.U. n. 35 del 6 agosto 2008)

Art. 1
Finalità

1. La Regione Basilicata opera nel quadro della programmazione regionale per affrontare i problemi dell'emigrazione e, in attuazione dei principi del proprio Statuto, nell'ambito delle proprie competenze ed in armonia con le iniziative dei competenti organi dello Stato e della UE, definisce le misure necessarie per sostenere il rientro degli emigranti mediante:

a) forme di solidarietà e di tutela in favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie;

b) la diffusione della cultura tra gli emigrati per sostenere e rafforzare l'identità originaria e rinsaldare i rapporti con la terra di origine;

c) interventi, nel quadro della politica di programmazione e della massima occupazione, per agevolare l'inserimento e il reinserimento nella vita sociale e nelle attività produttive regionali degli emigrati che rientrano in Basilicata;

d) la stipula e il finanziamento di convenzioni, accordi e protocolli con i territori interessati dal fenomeno immigratorio a partire dalle istituzioni universitarie.

Art. 2
Destinatari degli interventi

1. I destinatari degli interventi sono i lucani emigrati all'estero per motivi di lavoro e le loro famiglie.

2. Agli effetti della presente legge sono considerati emigrati:

a) i cittadini italiani nati in Basilicata ed i propri discendenti emigrati e residenti all'estero o che abbiano avuto la residenza nella Regione Basilicata e che siano emigrati all'estero per un periodo non inferiore ai tre anni per motivi di lavoro dipendente od autonomo e che eleggano la residenza in un Comune della Basilicata;

b) il coniuge, anche se separato, i figli ed i parenti in linea retta entro il terzo grado dei cittadini di cui al punto a), che trasferiscano la propria residenza in un Comune della Basilicata.

3. Per il computo del periodo di permanenza all'estero le frazioni di anno superiori a sei mesi sono considerate anno intero.

4. Possono usufruire dei benefici della presente legge anche gli emigrati che siano rientrati nella Regione da non oltre due anni dall'entrata in vigore della presente legge.

Art. 3
Accesso degli emigrati alla legislazione regionale

1. Le leggi regionali che dispongono interventi in materia di agricoltura, artigianato, commercio, industria, turismo, pesca, nonché in materia di edilizia abitativa, di formazione professionale, di sanità, di assistenza e di servizi sociali definiscono criteri di applicazione che tengano conto della particolare condizione degli emigrati che risiedono o vogliono rientrare come definiti dall'art. 2.

 

LEGGI TUTTO !

SEMBRA DAVVERO UNA BARZELLETTA, però non vi dovete meravigliare. Siamo in Italia ? Si, L'Italia finita in queste condizioni !

 

(Vi assicuriamo che noi non abbiamo mai ricevuto una LIRA, anzi, ci hanno sempre e solamente derubato in questa nobile maniera italiana e con la loro fascia tricolore !)

Guardate le foto in basso: Il 2005 - I passeggeri aspettano sulla Strada Provinciale "ammodernata" per prendere la corriera, mentre le transenne davanti al Chiosco, autorizzato dal sindaco italianissimo, dott. Nicola Raucci, per l'amico dell'amministrazione il 2003, sono sempre pronte per sbarrare la Strada "interna".

Questo è il risultato di una logica tutta italiana 

Se le opere architettoniche pubbliche sono lo specchio di una comunità, di una società, oppure di un sistema politico, siamo proprio nella merda assoluta !

"Autorizzando" tutti questi gioielli architettonici nel presunto NUOVO CENTRO di Pomarico (per fare anche i dispetti alla famiglia URICCHIO), si sono privati da soli delle possibilità di sviluppo che la zona offriva ! Questa unica opportunità storica per sviluppare un nuovo centro a Pomarico, in Basilicata, se la sono giocata con furti, dispetti e cattiverie. Hanno lasciato solo distruzione, debiti  e terra bruciata.

Chi ha fatto tutto questo ? I nuovi padroni e padrini in Italia. Il Sindaco, l'amministrazione e i suoi assessori. 

Adesso, il 2010:

L'amica del sindaco di Pomarico è Senatore a vita (con una pensione pari a 18.000,-- € mensili). L'ex Sindaco di Pomarico Mario Mancini riceve una pensione pari a 8.000,-- € mensili.

I suoi amici tecnici italiani sono stati tutti promossi e premiati.

Ma che bel Paese e che bella, nuova società !

 

 

(in breve: Altre immagini e dettagli ! )

E ... allo stesso tempo il MAFIOSO SINDACO di POMARICO (MT) 

continua, insieme ad i suoi amici e corrotti tecnici ad elargire 

 

"LICENZE EDILIZIE"

 

in zone FRANOSE a Pomarico - SOTTO LA CHIESA MADRE ! (ancora  nel 2007 !) - Tanto chiederanno i soldi per  un'altro "CONSOLIDAMENTO" - Ma che te frega !

 

 

LEGGETE QUINDI cosa accade a Pomarico alla famiglia URICCHIO

 

Guardate e leggete quindi voi stessi su questa pagina come il MAFIOSO e corrotto "SINDACO" di pomarico, insieme alla SUA BANDA DI LADRI sono riusciti negli anni, operando senza soluzione di continuità, operando in "FUNZIONE PUBBLICA" e  in modo metodico e strategico, emettendo atti pubblici oppure anche solo abusando in maniera abberrante  del POTERE

Pensate che TUTTE QUESTE AZIONI E OPERAZIONI a POMARICO accadono:  In nome dello STATO ITALIANO ed in "FUNZIONE PUBBLICA"

Non dimenticate che:

    I FURTI degli "AMMINISTRATORI " mafiosi di IERI e di OGGI, SARANNO LE VOSTRE TASSE DI DOMANI  !

 

Leggete quindi .... cosa il SINDACO DI POMARICO, insieme ai  SUOI  TECNICI CORROTTI  e insieme alla  CREMA  di questa ZONA del Meridione, sono riusciti a creare a POMARICO:

 

GUARDATE E LEGGETE  DI SEGUITO VOI STESSI COSA SONO RIUSCITI A FARE DEL

 

"NUOVO CENTRO A POMARICO",

RUBANDO TANTI MILIARDI DI SOLDI PUBBLICI allo STATO ITALIANO e con le sovvenzioni della  COMUNITÀ EUROPEA:

 

IL "NUOVO CENTRO"  di POMARICO - voluto dal GOVERNO con la LEGGE 167 ed individuato dalla REGIONE BASILICATA - per volontà del SINDACO di POMARICO - a POMARICO non esiste !

 

Al centro del "Nuovo Centro" il SINDACO e i suoi "AMICI" hanno piazzato:

IL CHIOSCO per l'amico

LE CASE SOCIALI 

(Con tantissimi inquilini agli arresti domiciliari oppure in galera)

LA STRADA "ammodernata" (a linee parallele inclinate )

LO "SVINCOLO" voluto dal SINDACO

LA SCUOLA PER L'INFANZIA (accanto alle case sociali !)

Il "CENTRO COMMERCIALE" saccheggiato è accanto alle case sociali !

I Marciapiedi

E COMMESSO TANTISSIMI FURTI e REATI ..... 

 Allora:Quo Vadis POMARICO ? Quo Vadis Provincia di Matera ? Quo vadis Italia ??

 

E questa gentaglia, gli stessi TECNICI italiani, viene premiata con cariche eccellenti, stimata e ricevuta - insieme al SINDACO - dal CAPO DELLO STATO ITALIANO, Carlo Azeglio Ciampi,  con abbracci ed onori.

 

NON ABBIAMO PIÙ PAROLE....

Perciò porgiamo al "Comune di Pomarico" e ai "potenti" del luogo le nostre scuse

Potete osservare voi stessi la situazione dei luoghi oggi, 2007, dal satellite su GOOGLE EARTH

Le coordinate: 

Pomarico (Vecchio Centro e Palazzo Marchesale40°.30' 52''.53 N,   16°. 32' 59''.32 E

Pomarico (Casa Uricchio e "NUOVO CENTRO)      40°.31' 39''.35 N,   16° 31' 47''.15 E

Pomarico (Zona franosa e proprietà AZZARITA)      40°.30' 47''.18 N,   16° 33' 29''.10 E

Pomarico (Uscita galleria  e svincolo !)                      40° 33' 07''. 28 N    16° 29' 11''.97 E

 

1.  CERCHIO Questo doveva essere il nuovo CENTRO ! Per definizione il CENTRO ha un CENTRO. A POMARICO è diventato però una TANGENTE (Nel vero senso della parola !). Con l'ammodernamento della Strada Provinciale 176, ``e diventato una secante.

2. Strisce nere all'interno del CERCHIO: Questa è la proprietà URICCHIO acquistata a Pomarico

3. Questa è la Palazzina URICCHIO costruita a POMARICO

4. Questa è LA STRADA PROVINCIALE con i 20 metri di distanza (OBBLIGO di LEGGE !) da mantenere        per gli URICCHIO dalla "STRADA PROVINCIALE". Nota: Questo obbligo è stato imposto SOLO alla      famiglia URICCHIO a POMARICO !

IN BASSO: Foto del 2007, dal satellite, del "NUOVO QUARTIERE ALDO MORO" a Pomarico

LA PROPRIETÀ URICCHIO si trova proprio al CENTRO del "NUOVO CENTRO" (40°.31' 39''.35 N,   16° 31' 47''.15 E)

ECCO UN'ALTRA DELLE GLORIOSE OPERE PUBBLICHE A POMARICO: 

P.e.: L'uscita per POMARICO ( E confrontatela con simili opere realizzate in altre zone d'Italia, dove in tale caso non si parla di "ammodernamento" e dove il SINDACO e i suoi tecnici non vengono premiati e ricevuti dal CAPO dello STATO con abbraci ed onori.)

Perchè la hanno realizzata in questa maniera ? Per rubare e per mantenere il paese nell'isolamento (Nota: È più facile curare gli interessi di una ristretta cupola di mafiosi in funzione pubblica !)

Per fare completare la beffa, il Sindaco Mancini scrive anche gli articoli in basso: 

Sembra  davvero solo una barzelletta italiana, però a Pomarico....  (Clicca quì !)

Leggete: Anche  articolo  in basso è stato scritto dal  Sindaco di Pomarico, Mario Mancini

 Opere pubbliche a Pomarico

 Mario Mancini scrive sul suo organo di propaganda “Pomarico Oggi”:

 Molto vasto è il capitolo delle opere pubbliche realizzate dall’Amministrazione Comunale di Pomarico.

Recuperando l’antico edificio del Convento (nota:  La sede di cosa nostra, che il 2008 si presenta ancora così !,) che può essere considerato un monumento di importanza storica, si sono spesi 400 milioni di lire per dare una sistemazione alla Casa Comunale.

Il Cimitero è stato ampliato e sistemato e vi sono stati costruiti nuovi loculi per un importo di 200 milioni.

Già tre lotti sono stati eseguiti per la realizzazione della strada a scorrimento veloce Pomarico-Matera-Ferrandina con una spesa di 550.000.000. Per la stessa strada sono state finanziate e sono in corso di appalto altre opere per una somma di un miliardo di lire.

Verranno anche sistemati i marciapiedi di Viale Kennedy al Piano di Piano di Zona Serre

Sono state sistemate le strade di collegamento per Bernalda e con lo stabilimento Anic.

Una struttura viaria importante è la circonvallazione.

Il primo lotto di 310 milioni di lire è in corso di attuazione.

Un’opera di grade importanza per inserire Pomarico nelle correnti del turismo nazionale e internazionale e per dare un fondamentale contributo allo sviluppo economico e sociale sarà realizzata nel bosco Manferrara con un Progetto turistico-sportivo per l’importo ragguardevole di oltre 8 miliardi e mezzo.

Opere di pubblica utilità sono state realizzate con l’urbanizzazione dell’area artigianale e per il Piano di Zona delle Serre.

 

Nota: Ma quante balle italiane ! Quanti miliardi rubati e buttati  ! Ma siamo davvero tanto fessi da farci prendere solo in giro da chi guida il paese ? Chi pagherà le spese ?  Certamente non chi le ha causate. Certamente non chi ha rubato.  E il resto ? Ma te frega ! Avete notato cosa succedenel piccolo ? A Pomarico ? Niente ! Tutti i colpevoli passeggiano comodamente, perchè non hanno nulla da temere. 

 

Il dott. Mancini (nota: come l'avv. Nicola Raucci, il suo successore) prosegue intanto con le sue fiabe e scrive anche questo articolo:

Interventi di tutto rispetto sono stati fatti per la elettrificazione delle campagne. L'energia elettrica è già una realtà nelle zone di Trincinaro, Lamalunga, San Giacomo, Fonnoni.

Con opere appaltate e in fase di esecuzione per un importo di lire 366.564.495 verranno elettrificate le contrade Piana Barletta, Petrella, Calcara, Salicone, Pianestrieri.

L'elettrificazione è stata ampliata e potenziata con l'impianto di una nuova rete e l'installazione di moderni organi illuminanti su palo nel centro abitato, nuova area area della 167 e lungo la strada fino al cimitero, con una spesa di 150 milioni di lire.

Il Sindaco di Pomarico, Mario Mancini prosegue ........

Qualificante è stato l'intervento in contrada Lama di Pallio dove 53 ettari di terreni comunali sono stati trasformati dall'Amministrazone Comunale con l'impianto di vigneti specializzati e assegnati a coltivatori diretti pomaricani. I vigneti sono già in produzione.

Considerevoli e continui sono stati gli interventi per la sistemazione idraulico-forestale del territorio con opere di rimboschimento e di consolidamento in tutta la fascia periferica urbana, nelle zone di Pianestrieri, Lamalung, Manferrara, Calcara, Santa Croce.

Con un finanziamento di circa tre miliardi e mezzo verranno presto appaltate opere di sistemazione idraulico-forestale del bacino del fosso trincinao in sinistra Basento.

Un miliardo e cento milioni sono stati finanziati per opere di forestazione produttiva e di forestazione finalizzata al sollievo della disoccupazione agricola. Importante è il progetto avviato per il recupero ad uso produttivo agricolo delle areee calanchive del territorio comunale (nota: I consolidamenti che proseguono il 2009 a ritmi frenetici !)

E pensate...... POMARICO non ha proprie risorse. TUTTE queste gloriose opere il SINDACO di POMARICO le "realizza"" esclusivamente con i SOLDI provenienti dalla CASSA PER IL MEZZOGIORNO e dalla COMUNITÀ EUROPEA oppure addirittura con PRESTITI presi dalla CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI POMARICO, al tasso del 16 %

 

Una barzelletta italiana, perchè oggi, 2009, Cesare è nudo ed il villaggio non esiste ! Perchè ? Forse sotto questo aspetto Menem & Company sono dei veri signori. Almeno non derubano anche gli emigrati !

Costruisce con il suo organo di propaganda, "Pomarico Oggi", un vero e proprio "villaggio Potëmkin" a Pomarico  e riesce così ad abbagliare i cittadini, per non far scoprire il denaro sottratto alle casse dello Stato e alle generazioni future  di Pomarico. Da "dittatore" ha cercato di copiare il  grande DUCE, che, per abbagliare l'altro Dittatore, Adolfo Hitler, ha inscenato il 1938 nel Golfo di Napoli una battaglia navale con mille navi da guerra (ottocento erano di cartapesta) e per completare il baccano ha fatto sparare granate di fumo e fuochi d'artificio. Adolfo è rimasto davvero impressionato e si è dato da fare !

 

Proseguirò  la pagina, con dovizia di foto,  nei prossimi giorni ! (Monaco di Baviera,

 02.02.2007)

È comunque difficile pensare e credere, che tutte queste cose  siano successe a Pomarico, in Basilicata,  senza l'aiuto ed il consenso dei loro "paesani Materani" e dei  "cugini Potentini".

Comunque: La zona per la 167 a Pomarico è solo un piccolo esempio.

Volete conoscere il resto in Basilicata:

P.e. Le "industrie della Valbasento" (fallimenti, furti e raccomandazioni)

e nelle altre zone della Basilicata ?

scrivete a : info@uricchio.de

 

Video da non perdere pubblicati su YouTube:

L'Italia è tutta una Mafia ? Se stanno male è per colpa di chi li governa da 60 anni ?

Chi ha ragione ?

Basilicata 2010: Appena 600.000 gatti e la gente continua ad emigrare.

Una delle tante infrastrutture in Basilicata. Magari fosse solo la strada ammodernata in casa Uricchio a Pomarico

 

Questa pagina è in allestimento !

 

I Furti:

p.e.

LA PROPRIETÀ per la 167 a POMARICO è STATA RUBATA al legittimo proprietario, Alfredo DE PASCALE, con la famosa arma di furto in "FUNZIONE PUBBLICA".

L'ESPROPRIO PER PUBBLICA UTILITÀ

I legittimi proprietari non vengono naturalmente  risarciti. I soldi spariscono, come al solito, in poche voragini, ovvero tasche private. 

Gli EREDI DE PASCALE lasciano, INDIGNATI, definitivamente POMARICO. Oggi vivono a CASTELLAMARE di STABIA (Campania !)

Così come per la zona destinata alla  167, il SINDACO di POMARICO continua a rubare insieme agli "AMICI" e in  "FUNZIONE PUBBLICA".

Derubando anche il Sig. TAURISANO, che possiede un vasto terreno ai margini di questa zona. Il Sig. Taurisano protesta, denuncia, si ribella. Però la causa va avanti per 25 anni . Viene dato in paso ai "legali"  della zona che seguono solo una  famosa regola non scritta, però osservata da molti avvocati "causa che pende, causa che rende" . E così anche la ragione diventa  INGIUSTIZIA (In inglese: You can be dead right !) Infatti il Sig. Taurisano muore senza ottenere una sentenza.  Anche la figlia del TAURISANO lascia perciò, indignata, definitivamente POMARICO e si trasferisce in TOSCANA. 

Il REATO perseguibile per "LEGGE" in ITALIA, " l'APPROPRIAZIONE INDEBITA" non viene perseguito in queste zone !   

 

E D'ALTRONDE COSA VOLETE CHE SIA UN FURTICELLO IN BANCA A POMARICO  in CONFRONTO al  FATTO  DI FONDARE ADDIRITTURA UNA BANCA ?

BENE: Allora il SINDACO DI POMARICO, Mario MANCINI, e il suo amico GIOVANNI AGNETA (Alias DON GIUÀ) FONDANO LA BANCA. LA "CASSA RURALE ED ARTIGIANA" di Pomarico.

 

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno:

Come dice B. Grillo oggi l'associazione mafiosa è composta da un politico, un banchiere, un imprenditore. A volte manca proprio il delinquente !

 

E.... visto quindi che non succede comunque nulla, vi spiegheremo di seguito cosa sono in grado di fare persone in funzione pubblica in questa zona. 

 

Anche i dettagli raccontati su questa nuova pagina vi lasceranno a bocca aperta !

 

E visto che i furti "dell'amministrazione" a Pomarico non bastano mai, adesso vi raccontiamo i dettagli di quest'altro:

 

Il furto al cimitero di Pomarico:

 

 

I  dettagli di questa pagina vi sorprenderanno ? 

Questa pagina sarà un'altra durissima  LEZIONE sul "SISTEMA ITALIA" applicato a Pomarico. Ridotto davvero solamente a rubare e a delinquere.

Il Problema:  Non c'è niente da fare. Perchè questi si presentano sempre " in nome della Legge e dello Stato Italiano". Quindi agiscono "legalmente".

 

Oppure questa pagina

 

Tutta la storia di questa tragedia, in un prologo tre atti e un epilogo,  dovuto alla decisione della famiglia  URICCHIO di acquistare proprietà a POMARICO (Provincia di MATERA), Meridione d'ITALIA, per tornare nel paese NATIVO sul sito

WEB    http://www.uricchio.de

 

 

IL GRAVE PROBLEMA:

Da anni abbiamo rispettato le regole,  segnalato e denunciato i fatti e la situazione a chi doveva controllare e agire per competenza. A chi  avrebbe dovuto aiutarci a confrontare gli abusi mafiosi degli "amministratori".  Abbiamo sporto denucie alla magistratura, supportate anche da un  DOSSIER molto documentato. Non è servito a niente ! In queste zone si ruba legalmente ! Chi osa protestare viene isolato, messo a tacere e si ritrova primo o dopo in una delle tante colate di cemento per i consolidamenti a Pomarico.

  (Documentazione + CD esplicativo)

Tutto spedito ripetutamente tramite Raccomandata con Ricevuta di Ritorno

p.e. 

alla Procura della Repubblica di Matera

al MINISTERO dell'INTERNO

alla POLIZIA

al PREFETTO di MATERA ecc.ecc.

 

 

E cosa è successo ? NIENTE ! Non interessa a nessuo! Tanto rubano tutti !

 

IL GIUDICE di PACE si guarda il Pavimento (cioè ... getta lo sguardo intorno, senza vedere e non decide!)

Il "GIP, il famoso GIUDICE DESIGNATO ?" non vede il dolo tipico ( è non lo vedrà mai ! Nemmeno quando avranno fatto sparire PAOLO URICCHIO. Non vede e non può vedere, anche perchè il povero giudice è stato colpito dalla famosa "Sindrome di Magellano")

IL PM di MATERA, dott. Salvatore COLELLA, chiede al GIP (dopo tre anni di "indagini" e senza aver mai permesso alla persona offesa di deporre) l'archiviazione del procedimento. E lo chiede con una comunicazione datata 06. dicembre 2004, pervenuta all'avvocato di Reggio Emilia solo un giorno prima della scadenza della possibilità di ricorso (Ricorso  che comunque non  è servito  nulla, poichè il "GIUDICE DESIGNATO" di Matera, Rosa BIA, ha decretato l'archiviazione)

 I CARABINIERI e i VIGILI di Pomarico IGNORANO la situazione (Anche questi colpiti dalla "Sindrome di Magellano" ?)

Il TENENTE dei VIGILI URBANI di Pomarico, Michele Tudisco, a cui viene chiesto da URICCHIO di adempiere ai propri doveri,  risponde ".... io adesso non vedo !"  ( Il tenente è ormai un caso incurabile ! Affetto fortemente dalla "Sindrome di Magellano)

I vertici non rispondono

Il catasto di Matera è una CATASTROFE

Il PROCURATORE UNICO DI MATERA, dott. Chieco, risponde: " .. ma anche in Germania i POLITICI hanno rubato !?"

e... non serve naturalmente nemmeno presentare ricorso contro le richieste di archiviazione dopo tre anni di indagini condotte dal P.M. di Matera, dott. Salvatore Colella:

html_Documente/opposizione_archiviazione.pdf (clicca sul documento !)

 

Mentre noi dobbiamo continuare a vivere in pericolo

a pagare avvocati

a pagare perizie fasule

a pagare condoni edilizi

a pagare tasse di successione su una proprietà che in realtà ci è stata rubata

a combattere contro le "FORZE dell'ORDINE" che stanno dalla parte "giusta", che non sempre si identifica con gli onesti

a subire minacce e atti vessatori da parte del "COMUNE"

 

Incredibile ?  Leggette per favore il contenuto di questo SITO. Una semplice, desilludente lezione sul "SISTEMA ITALIA" a POMARICO (MT), finalizzato  a delinquere e a rubare.

Tutti i film delle vicende a Pomarico pubblicati su questo portale:

http://de.youtube.com/user/Haram24

Haram: Significato !

 

L'ITALIA ha superato il FEUDALESIMO e il FASCISMO per finire nelle mani di gentaglia MAFIOSA, in "FUNZIONE PUBBLICA"

Noi non abbiamo il potere per fare una rivoluzione oppure per cambiare "LE REGOLE" in queste zone. 

Stiamo solo usando questo nuovo mezzo di comunicazione per avvertire altri e per non commettere il nostro stesso errore e di  cadere nella trappola del "SISTEMA ITALIA"

INSOMMA:

L'ITALIA HA SUPERATO

IL FEUDALESIMO e  IL FASCISMO

PER FINIRE NELLE MANI DI QUESTA GENTAGLIA CHE SI PUÒ COMODAMENTE DEFINIRE ANCHE LA "CREMA DI POMARICO" ! 

E pensate che possono OPERARE COMODAMENTE IN QUESTA MANIERA, SOLO PERCHÈ COPERTI DA UN SISTEMA FORTEMENTE INQUINATO  !

VI ASSICURIAMO:

IN QUESTE ZONE ....

.... perchè non serve a niente ! Se lo fate perderete solo tempo e soldi !!.

 

PROSEGUIREMO QUESTA PAGINA CON

GLI ALTRI BENEFICIARI E COMPLICI ESECUTORI CHE OPERANO NEL SILENZIO  ...

 

Tutta la storia di questa tragedia dovuto alla decisione della famiglia URICCHIO di acquistare una proprietà a POMARICO (MATERA), Meridione d'ITALIA, per voler ritornare nel paese NATIVO sul sito

WEB    http://www.uricchio.de

 

QUESTA PAGINA È IN ALLESTIMENTO !

 

Quindi.... pensateci bene prima di acquistare proprietà in queste zone.......

 

WEB    http://www.uricchio.de

 

La peste italiana. Il caso Basilicata. Dossier sui veleni industriali e politici che stanno uccidendo la Lucania

 Maurizo Bolognetti

 Descrizione

 Esiste in Italia una congiura del silenzio sui delitti commessi dalla classe politica che ha nella situazione lucana un esempio tra i più nitidi. In questo libro si parla dei motivi per cui la Basilicata è ai primi posti in Italia per decessi da malattie tumorali, la cui incidenza è in costante crescita rispetto al resto del paese.

 Si parla di una regione in cui la sovrapposizione tra ente controllore e controllato, certamente in materia ambientale, è una costante. Basti pensare al silenzio tenuto per almeno un anno dall'Arpab sul fatto che l'inceneritore Fenice immette mercurio e altre sostanze cancerogene nel fiume Ofanto e che comunque, prima durante e dopo il periodo di omertoso silenzio dell'ente regionale di controllo, nessuno ha provveduto a far fermare.

 La lettura di questo volume provoca autentico sgomento, perché ne scaturisce una rappresentazione terribilmente documentata dello sfacelo in cui il nostro paese sta precipitando grazie alla incapacità (e alla connivenza?) della nostra classe politica. Nazionale, e locale.

 Fino a quando le denunce sulle "mattanze" che avvengono in Lucania resteranno nei cassetti delle procure? Il volume è aperto da una prefazione di Carlo Vulpio, e da testi introduttivi di don Marcello Cozzi, Pietro Dommarco, Marco Cappato, e Elisabetta Zamparutti (deputata Radicale, membro della Commissione ambiente della Camera).

 

Visitate anche il sito:

http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=643

(Associazione contro tutte le mafie)

Lettere di solidarietà !

http://www.lavocedifiore.org/SPIP/breve.php3?id_breve=43&var_recherche=uricchio#forum11019

 

 

 

 

Torna alla pagina iniziale