POMARICO, (carta geografica)    (PROVINCIA DI MATERA) Basilicata          

Pomarico (MT) (informazioni su Pomarico) 

 

 

LE CASE SOCIALI

 

IL SINDACO DI POMARICO e i suoi AMICI, ai fini di azzerare completamente il valore commerciale della proprietà acquistata dalla famiglia  URICCHIO a Pomarico e per distruggere la zona destinata a Pomarico alla Legge 167

AUTORIZZANO

AL CENTRO DEL "NUOVO CENTRO" le CASE SOCIALI  e piazzano dentro una miriade di inquilini agli ARRESTI DOMICILIARI oppure in galera.. (quasi come se fosse il Comune di Pomarico - Sindaco e amici, un covo di delinquenti !)

Visita la zona il 2017 usando Google Street View ! Le coordinate per la zona: N 40°31'41.59, E 16°31'46.09 Guardate cosa hanno combinato i nuovi padrini con i vostri soldi in 50 anni a Pomarico, in Provincia di Matera, Basilicata, Italia. Guardate come sono riusciti negli anni, in nome dello Stato Italiano, a distruggere tutto ed a metterci in ginocchio.

CON LE CASE SOCIALI DI FRONTE  ALL'ABITAZIONE della famiglia URICCHIO a POMARICO:

Nota:  É COME SE CI AVESSERO MESSO ACCANTO UN'INCENERITORE oppure UNA PRIGIONE !

AVETE MAI VISTO UN COMUNE IN ITALIA OPERARE IN MANIERA COSÍ CONTROPRODUCENTE COME IN BASILICATA ?

SE AL CENTRO DI UN PRESUNTO NUOVO CENTRO PIAZZANO LE CASE SOCIALI CON QUELLA GENTE DENTRO, NON C'È DA MERAVIGLIARSI, SE IL RISULTATO è IL SEGUENTE:

CHI HA DECISO NEGLI ANNI SULLA TRASFORMAZIONE DELLO SPAZIO PUBBLICO ? La checca Mancini ( con l'ammodernamento della strada provinciale, con le case sociali, con i suoi furti e con tutto il resto) . Il Sindaco ladrone, Nicola Raucci, ( con il suo CHIOSCO).  Il Sindaco Giuseppe CASOLARO ( con la rotatoria) e tutti gli amici, tecnici, parenti e parassiti.

Pensate che ognuno di questi "sindaci", nel giro di pochi anni e con lo stipendio da sindaco é riuscito ad accumulare ingenti capitali, ad acquistare case a Matera, a Roma e in posti di villeggiatura.

Dopo aver rovinato UN'INTERA ZONA E ROVINATO TANTISSIME PERSONE. QUESTA GENTAGLIA RICEVE STIPENDI E PENSIONE PER I REATI COMMESSI. 

E QUESTO è IL RISULTATO del loro operato:

Quello che doveva essere un'opera all'avanguardia per farne del NUOVO CENTRO PER POMARICO il fiore all'occhiello del paese, dopo lo spreco di tanti miliardi di finanziamenti pubblici, rubati e bruciati in decenni da questa gentaglia mafiosa, è diventato in realtà solo un quartiere degradato e rovinato.

Eccò perciò UN PAIO DI ESEMPI !

Guardate: Questi articoli sono apparsi, di recente,  su "LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO", un quotidiano della zona. Tutte le persone menzionate in questi articoli abitano nelle case sociali a Pomarico. Nessuno paga l'affitto, perchè, giustamente, l'affitto è basato sul reddito. Quindi .... nessuno ha un reddito da dichiarare. Però guardate il parco AUTO parcheggiate sotto le case sociali a Pomarico:

Le foto ... coming up soon !

 

OPPURE quest'altro

Pomarico - Voleva diventare il boss picchiando un anziano

POMARICO (MATERA) - Deciso a diventare il boss della zona,  xxxxxx   xxxxxxx, ha picchiato un anziano pensionato che aveva fatto installare su un terreno di sua proprietà, a Pomarico (Matera), un ripetitore telefonico senza chiedergli il «permesso», ma è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di estorsione aggravata.
xxxxx è stato coinvolto in inchieste che hanno riguardato clan, ritenuti di tipo mafioso, che dominavano a Montescaglioso (Matera). Nei giorni scorsi, secondo i Carabinieri del comando provinciale di Matera, l’uomo ha deciso di assumere il «controllo del territorio» a Pomarico, cominciando a picchiare e intimidire un pensionato. Quest’ultimo aveva permesso ad una compagnia telefonica di installare un ripetitore su un suo terreno: xxxxxxx ha preteso dal pensionato 2.500 euro (altri mille doveva riceverne quando i lavori fossero terminati). Ma la denuncia ai Carabinieri ha posto fine alla vicenda e xxxxxx è stato arrestato.
I Carabinieri hanno eseguito nei confronti di xxxxxxxx un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Matera, Angelo Onorati, su richiesta del pubblico ministero, Annunziata Cazzetta.
Secondo quanto reso noto dal comandante del reparto operativo del comando provinciale dell’Arma, tenente colonnello Vito Pizzarelli, XXXXXX ha estorto il denaro ad un pensionato di 63 anni. L’uomo, dopo aver ceduto un suo terreno ad una compagnia telefonica per l’installazione di ripetitori, era stato minacciato e picchiato e aveva pagato una prima somma di denaro.
Successivamente, aveva denunciato ai Carabinieri le minacce e le percosse subite, facendo avviare così le indagini che si sono concluse con l’arresto di xxxxxxxx.

 

Anche tutte le persone citate in questo articolo  in basso abitano nelle case sociali a Pomarico:

Fonte: Il Quotidiano della Basilicata del 04.07.2012

Droga: spaccio a Pomarico,
arrestate cinque persone

Tra Basilicata, Puglia e Umbria eseguite altre quattro misure

04/07/2012 I Carabinieri del Comando provinciale di Matera hanno eseguito stamani, tra le province di Matera, Barletta-Andria-Trani e Perugia, nove misure restrittive nei confronti di otto uomini e una donna accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti (eroina, cocaina, hascisc e marijuana) e di produzione e spaccio.

I reati contestati si riferiscono a episodi consumati a Pomarico (Matera) dal 2011 a oggi e hanno portato in questo periodo al sequestro di un chilogrammo di sostanze stupefacenti. Quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere e una ai domiciliari sono state emesse nei confronti di persone residenti a Pomarico e che rispondono di reati associativi.
Nel corso della operazione sono stati impiegati 90 Carabinieri, tre unità cinofile e un elicottero del sesto elinucleo Puglia.

I NOMI Le persone arrestate sono Antonio XXXXX, di 45 anni, Raffaele XXXXXXX (34), Ennio XXXXXX (21) e Michele Luigi XXXXXXX (22) che sono in carcere mentre il Casolaro (23) si trova ai domiciliari.


I Carabinieri hanno recuperato refurtiva per un valore di circa cinquemila euro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le quattro persone per le quali è stato disposto l’obbligo di firma sarebbero i fornitori della droga. Le persone arrestate sono Antonio
XXXXX, di 45 anni, Raffaele XXXXXXXX (34), Ennio XXXXXXXi (21) e Michele Luigi XXXXXXX (22) che sono in carcere mentre Michele XXXXXXXX (23) si trova ai domiciliari. I particolari dell’operazione denominata «Nuove leve» sono stati forniti in una conferenza stampa al Comando provinciale di Matera. Nell’incontro con i giornalisti è stato spiegato che per tre delle persone arrestate è contestato anche il reato di associazione a delinquere finalizzata ai furti e alla ricettazione perchè sono ritenuti responsabili di una ventina di furti commessi a Pomarico. I Carabinieri hanno recuperato refurtiva per un valore di circa cinquemila euro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le quattro persone per le quali è stato disposto l’obbligo di firma sarebbero i fornitori della droga. Ai cronisti è stato inoltre sottolineato per l’operazione è stato scelto il nome «Nuove leve» perchè le persone arrestate «volevano creare un nuovo sodalizio criminale» utilizzando anche minorenni per spacciare o fare furti.  

Indovinate dove abita questo signore ? Naturalmente nelle Case Sociali

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno del 28.10.2013

Pomarico, sequestra in casa la moglie e la picchia: arrestato

POMARICO (MATERA) – Un uomo di 64 anni è stato arrestato a Pomarico (Matera) dai Carabinieri, con le accuse di violenza privata, minacce, lesioni e sequestro di persona nei confronti della moglie, di 62 anni.

E' stata la stessa donna a chiedere l’intervento dei Carabinieri, spiegando che il marito la stava picchiando anche con una pentola. Quando i militari sono arrivati, la porta di casa era chiusa dall’interno: l’uomo ha aperto solo all’arrivo dei Vigili del fuoco che avrebbero abbattuto la porta, della quale aveva le chiavi in mano. I Carabinieri hanno soccorso la donna, che ha subito ferite guaribili in una settimana, e hanno arrestato il marito.

la catena è interminabile.... potremmo anche proseguire con altri articoli e storie del genere, però si capisce già così molto bene quali sono state le intenzioni e la strategia del SINDACO e dei suoi AMICI contro gli URICCHIO a Pomarico. Per distruggere qualsiasi tipo di sviluppo, per massacrare persone oneste, per distruggere la zona destinata alla Legge 167, per commettere reati. E mentre i "delinquenti" ladri di polli  vengono arrestati, il Sindaco CASOLARO Giuseppe, Mario MANCINI  e tantissimi amici, sono tutti a piede libero e con la fascia tricolore a tracollo

Avere i buoni vicini di casa è come avere una casa più grande  ?

ECCO QUINDI IL "NUOVO CENTRO" di POMARICO progettato è voluto dal SINDACO di POMARICO e dai suoi "AMICI" in "funzione pubblica"

Il CHIOSCO e le CASE SOCIALI:

(il "nuovo centro" fatto a pezzi dal Sindaco e dai suoi amici !)

(Le coordinate: N 40°31'41.59, E 16°31'46.09)

LA FOTO IN BASSO:   IL 2012  - il Chiosco e le case sociali a Pomarico, Matera, Italia

COSÌ SI PRESENTANO LE CASE SOCIALI IL 2011 a POMARICO, Provincia di Matera

La foto in basso ! Il chiosco e le case sociali a Pomarico (Nuovo Quartiere Residenziale "Aldo Moro", Legge 167 !)

 

 

Le foto in basso sono del 2008: Le altre case sociali: Accanto alle case sociali in alto e il Chiosco per l'amico del Sindaco di Pomarico, Nicola RAUCCI

QUESTE ABITAZIONI SI TROVANO AL CENTRO DEL NUOVO CENTRO DI POMARICO. Di fronte all'abitazione URICCHIO

La foto in basso è tratta da GOOLE EARTH 2016

Visita la zona usando Google Street View ! Le coordinate per la zona: N 40°31'41.59, E 16°31'46.09

 

La foto in basso:

Il 1985  -  Le case SOCIALI in in fase di COSTRUZIONE ! (Nota l'abitazione della famiglia Uricchio a Pomarico era già esistente !)  (Dopo la famosa "variante generale" del 1980 ! )

"Autorizzando" tutti questi gioielli architettonici nel presunto NUOVO CENTRO di Pomarico (per fare anche i dispetti alla famiglia URICCHIO), si sono privati da soli delle possibilità di sviluppo che la zona offriva ! Questa unica opportunità storica per sviluppare un nuovo centro a Pomarico, in Basilicata, se la sono giocata con furti, dispetti, reati e cattiverie. Hanno lasciato solo distruzione, debiti  e terra bruciata. Pensate che una grande parte della zona per la legge 167 a Pomarico è stata strappata dai nuovi padroni e padrini al "cattivo latifondiario" Alfredo de Pascale.

Chi ha fatto tutto questo ? I nuovi padroni e padrini in Italia. Il Sindaco, l'amministrazione e i suoi assessori. 

Adesso, il 2010:

L'amica del sindaco di Pomarico è Senatore a vita (con una pensione pari a 18.000,-- € mensili). L'ex Sindaco di Pomarico Mario Mancini riceve una pensione pari a 8.000,-- € mensili (per i furti e i reati commessi all'italiana).

I suoi amici tecnici italiani sono stati tutti promossi e premiati.

Ma che bel Paese e che bella, nuova società !

 

Ma come hanno fatto a piazzare le case sociali proprio li ? Con una variante ? Nel loro piano urbanistico del 1980 le case sociali in quel punto non erano previste !

2017 :  Il risultato finale dell'urbanizzazione moderna italiana !  (Scusate ! Manca ancora la rotatoria !?

La foto in alto:  Questo è un tratto della "Strada Provinciale Ammodernata" a Pomarico. Pensate che questa strada è la via principale d'accesso per il paese

Però non basta, perchè questo è il marciapiede che hanno disegnato e costruito a Pomarico, in Basilicata nel "nuovo centro". Se continuate a dargli altri fondi nazionali e europei, senza controllarne il risultato, vi porteranno solo alla rovina - come in Grecia - perchè qui siamo nella Magna (magnare !) Grecia !

QUESTO DI TASCA TUA !  BABBIONI  ! AL NORD CORRETE A 150 ALL'ORA PER FINANZIARE QUESTA GENTAGLIA !

2006: LA FOTO IN BASSO: Il marciapiede prima della realizzazione della rotatoria a Pomarico; i pali per l'illuminazione della "strada ammodernata"

E dopo il 2008 - Con la rotatoria !  Questa situazione persiste il 2016 !

Guarda il film in basso: La Strada Provinciale "ammodernata". Il chiosco, le case sociali e la situazione di sicurezza stradale. Guardate cosa hanno combinato i nuovi padrini a Pomarico (Basilicata) con i vostri soldi ! E le sentenze emesse dai "Giudici di Matera"

Sogar die ISIS würde sich weigern dieses Gesindel tu enthaupten, um nicht die osmanischen Krummsäbel mit dem verseuchten Blut dieser Brut zu besudeln !

Even the fighters from ISIS would refuse to behead this rabble, in order not to sully the Holy Musselman scimitars with the contaminated blood of this trash

Persino l'ISIS si rifiuterebbe di decapitare questa gentaglia, per non inquinare le sacre scimitarre musulmane con il sangue infetto di questa plebaglia".

La foto in basso: Le case sociali oggi, anno 2007:

Mentre questo in basso è il "nuovo centro commerciale" - accanto alle case sociali ! (Anno 2013)

- Il nuovo centro fatto a pezzi dal Sindaco e dai suoi amichetti. Avete visto quale fine fanno i vostri soldi (le tasse) a Pomarico,  in Basilicata ?

 2014: NUOVO CENTRO COMMERCIALE A POMARICO (Provincia di Matera), Basilicata, Italia:   MORTO   !

 ANCHE questo di tasca tua !

 

LE FOTO IN BASSO:  IL NUOVO CENTRO COMMERCIALE VISTO DALL'ESTERNO. Il nuovo centro ha proprio il carattere di un paesino di 4 - 5.000 abitanti in Basilicata. I nuovi padroni e padrini hanno rubato il volto al paese, i fondi pubblici alla comunità dei contribuenti, hanno derubato gli emigrati e commesso solo furti e reati negli anni ! La pessima feccia canaglia !  Gentaglia ! 

La foto in basso: Centro Commerciale e uno stralcio del "Palazzo Mele"

 

Si chiama "Palazzo Mele", perchè costruito da un imprenditore di Miglionico, paese limitrofe di Pomarico con la sede del Gal Bradanica

Bello; vero ? In un Paese di 4.200 abitanti ! Proprio come descritto nella Variante Generale del 1980. Una bella cosa c'é:  Due appartamenti come tangente per i nipoti del Sindaco di Pomarico, dott. Mario Mancini.

Domanda:  Avete mai visto un COMUNE, dove al CENTRO di un NUOVO CENTRO  e all'ingresso del Paese il SINDACO autorizza la costruzione di case sociali ?  Succede a Pomarico (MT) dove il Sindaco e i suoi amici possono operare comodamente in questa maniera vergognosa.

Adesso, Maggio 2007, sullo spazio ristretto rimasto tra case sociali e casa URICCHIO, stanno realizzando, con i soldi pubblici italiani, un'altro scempio:  Presumibilmente una rotatoria

Guardate !:

 

ROTATORIA ITALIANA IN FASE DI COSTRUZIONE il 2007

ROTATORIA ITALIANA TERMINATA  (un cesso pericoloso !). Continuate pure a dargli l'assegno e lo stipendio mensile.

The final countdown e il risultato: 

La rotatoria italiana a Pomarico , Provincia di Matera, Basilicata (Il Sindaco Casolaro comunica: I lavori sono terminati !)

 

Tutta la storia di questa tragedia dovuto alla decisione della famiglia  URICCHIO di acquistare proprietà a POMARICO, in Provincia di MATERA, in Basilicata, Meridione d'ITALIA, per voler ritornare nel paese NATIVO sul sito

WEB    http://www.uricchio.de

 

QUESTA PAGINA È IN ALLESTIMENTO !

 

Ripetiamo: Noi abbiamo commesso un gravissimo errore, che ci è costato la vita. Questo sito serve solo come avvertimento ! In queste zone la Costituzione Italiana non vale nemmeno la carta sulla quale è scritta ! Per non finire di essere proprio solo carta da culo sarebbe necessario che chi la deve fare rispettare alzi finalmente il proprio culo e faccia il suo dovere !

 

Tags: Case sociali, case comunali, case popolari, Italia, Basilicata, Pomarico, legge 167, sindaco, sindaci,

 

Le Regioni a statuto ordinario del Nord danno oltre 100 miliardi di euro all’anno come contributo di solidarietà al resto del Paese. Cosa ottengono in cambio?

 

Sergio Rame Sab, 14/02/2015 - 10:15

 Le Regioni a statuto ordinario del Nord danno oltre 100 miliardi all'anno come contributo di solidarietà al resto del Paese, in base ai dettami del Patto di Stabilità

Cosa ricevono in compenso ? 

Dopo aver calcolato il residuo fiscale di ogni Regione italiana, ovvero la differenza tra le entrate complessive e le spese complessive regionalizzate delle amministrazioni pubbliche, la Cgia di Mestre ha calcolato che tutte le Regioni del Nord a statuto ordinario presentano un saldo positivo: ovvero versano molto di più di quanto ricevono.

La Lombardia, ad esempio, registra un residuo fiscale annuo positivo pari a 53,9 miliardi di euro, che in valore procapite è pari a 5.511 euro. Questo vuol dire che ogni cittadino lombardo (neonati e ultracentenari compresi) dà in solidarietà al resto del Paese oltre 5.500 euro all’anno. Il Veneto, invece, presenta un saldo positivo pari a 18,2 miliardi di euro che si traduce in 3.733 euro conferiti da ciascun residente. L’Emilia Romagna, con un residuo di 17,8 miliardi di euro, devolve ben 4.076 euro per ciascun abitante. In Piemonte, che nel rapporto dare/avere elargisce agli altri territori 10,5 miliardi di euro, il residuo fiscale medio per abitante è di 2.418 euro all’anno. La Liguria, infine, dà al resto del Paese un miliardo di euro, pari a 701 euro per ogni cittadino ligure. Nonostante sia più contenuto rispetto al dato riferito alle realtà del profondo Nord, anche il residuo fiscale di tutte le Regioni del Centro è sempre positivo. La Toscana ha un saldo di 8,3 miliardi di euro, il Lazio di 7,3, le Marche di 2,5 e l’Umbria di 1,1 miliardi.

"Se osserviamo i risultati delle Regioni meridionali - fanno notare gli analisti della Cgia di Mestre - la situazione cambia completamente di segno". Tutte presentano un residuo fiscale negativo: vale a dire, ricevono di più di quanto versano. La Sicilia, ad esempio, ha il peggior saldo tra tutte le 20 Regioni d’Italia: in termini assoluti è pari a -8,9 miliardi di euro, che si traduce in un dato procapite pari a 1.782 euro. In Calabria, invece, il residuo è pari a -4,7 miliardi di euro (-2.408 euro procapite), in Sardegna a -4,2 miliardi (- 2.566 euro ogni residente), in Campania a -4,1 miliardi (-714 euro per ciascun abitante) e in Puglia a -3,4 miliardi di euro (- 861 euro procapite). "Il principio della solidarietà non è in discussione - dice il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi - ci mancherebbe". Tuttavia, c’è un grosso problema. "Se, come ha fatto nell’ultimo decennio, lo Stato centrale continuerà nella politica dei tagli lineari, facendo mancare risorse e costringendo le Autonomie locali ad aumentare le tasse, anche al Nord la qualità delle infrastrutture, della sanità, del trasporto pubblico locale e della scuola - mette in guardia Bortolussi - potrebbe venir meno, alimentando la rabbia e la disaffezione nei confronti della politica nazionale".

La questione settentrionale non è ancora stata risolta: soprattutto a Nordest cova ancora sotto la cenere. Bortolussi, però, ci tiene a sgombrare il campo da qualsiasi fraintendimento: "Siamo d’accordo che le Regioni più ricche debbano aiutare quelle più in difficoltà. Per questo è necessario riprendere in mano la riforma del federalismo fiscale è portarla a termine, premiando i territori più virtuosi e penalizzando chi, invece, gestisce in maniera scriteriata la cosa pubblica".

  dal web:

TERMOMETRO POLITICO ; scritto da un Europeo, Veneto - Friulano, Longobardo. Non italiano

Dopo 150 anni i meridionali rimangono totalmente incivili

Il caso di Napoli è emblematico: carabiniere spara e uccide un adolescente. In tre senza patente su uno scooter. Ma che regole valgono in meridione? E ci stupiamo che i voti dei diplomi siano pompati? Abbiamo una parte di nazione nello stato che vive senza regole a spese, e parassitando, la componente civile (quella Padana).
E non arrivino i soliti meridionali a scrivere "che la colpa è dello stato!. Ci vuole un carabiniere per obbligare una persona a farsi la patente se vuole andare in giro in scooter? Ci vuole un poliziotto per evitare che vadano in tre su un veicolo da un posto? QUALE CAZZO DI PRINCIPIO E' QUELLO DEI MERIDIONALI? IO FACCIO IL CAZZO CHE VOGLIO, FREGANDOMENE DI TUTTO E DI TUTTI, ANZI CERCANDO DI FREGARLI, E POI CHE SIA LO STATO A OBBLIGARMI A SEGUIRE LE REGOLE. CON GENTE (GENTAGLIA) EDUCATA IN QUESTO MODO DOVE CAZZO VOGLIAMO ANDARE? IN CHE NAZIONE E' ISTITUZIONALIZZATA UNA MERDA DEL GENERE? NEMMENO TRA I BEDUINI. 

E SALVINI VA IN MERIDIONE? SE TUTTI VIVESSIMO COME I MERIDIONALI DOVE SAREMMO? IN EUROPA? NEMMENO NEL KATANGA. CHE SCHIFO. IO HO NULLA Da condividere con questa gentaglia INCIVILE, INCAPACE DOPO 150 ANNI DI VIVERE CIVILMENTE. E ANDIAMO AD ARRUFIANARCI I MERIDIONALI? MA QUESTA GENTE CHE COSA PU0' VEICOLARE SE NON DELINQUENZA, DISORDINE, IMBROGLIO E NEFANDEZZA?

FACCIAMO DELLA PADANIA UN IMMENSO NAPOLI? SE NON CI FOSSERO I CIVILI PADANI DOVE SAREBBE IL MERIDIONE? ALTRO CHE GRECIA. LA GRECIA E' SCANDINAVIA. DOPO 150 ANNI I MERIDIONALI SONO QUESTO, GENTE CHE EDUCATA A IMBROGLIARE E A VIOLARE LE REGOLE. MANTENUTA DA NOI. CHE SCHIFO


LA LEGA NORD DOVREBBE AVERE NULLA A SPARTIRE CON QUESTI INCIVILI E DOVREBBE FARE UNA INTEROGAIZONE PARLAMENTARE PER CHIEEDERE DOVE CAZZO SONO I VIGILI A NAPOLI 

E PROIETTARE A BRUXELLES LE IMMAGINI DI NAPOLI, I DATI DELL'ASSENTEISMO MERIDIOANALE, I FALSI INVALIDI. E DIRE GUARDATE L'ITALIA E' QUESTA. NEL 21 ESIMO SECOLO ABBIAMO UN TERZO DEGLI ITALIANI CHE HANNO QUESTI "VALORI". A Tedeschi e Austriaci prende un colpo, altro che Islam, almeno quello le regole le ha, se ci invadono i meridionali e' la fine del concetto stesso di nazione, di aggregato civile a qualunque livello.

i MOTIVI PER CUI LA LEGA NON AVRA' MAI LA MAGGIORANZA AL NORD SONO QUESTI
: NON PUOI PROPORTI COME FORZA POLITICA CHE TUTELA LA CULTURA OADANA (CHE E' MITTLE EUROPEA E SEMPLICEMENTE CIVILE) E POI ANDARE CON I MERIDIONALI CHE VIVONO FUORI DAL MONDO. IN NESSUNO STATO CIVLE (POST FEUDALE) ESISTE UN TERZO DELLO STATO CHE VIVE AL DI FUORI DI OGNI REGOLA CIVILE. NEMMENO NEL FEUDALESIMO (PERCHE' LI' LE REGOLE ESISTEVANO), ALTRO CHE IRAQ

Ultima modifica di Tyr; 06-09-14 alle 05:52